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Avv. Valentina Frediani, esperto in diritto informatico e privacy, cura il sito Consulente Legale Informatico dove e` possibile richiedere consulenza legale on-line.
  1. L'adozione di sistemi di autenticazione per accesso a reti o dati è andata recentemente consolidandosi nel nostro Paese grazie alla "famigerata" legge privacy, dove all'Allegato B si prescrive l'obbligo di adozione da parte del titolare, di credenziali di autenticazione che ogni incaricato dovrà preservare e mantenere segrete. Eppure sono sempre più numerose le sentenze emesse in materia di divulgazione, diffusione o cessione di credenziali di autenticazione, in particolare nell'ambiente lavorativo. L'ultima pronuncia emessa dalla Corte di Cassazione (Sezione del Lavoro) sembra di rilievo, in quanto dimostra come la sola comunicazione di password senza autorizzazione, possa giustificare un licenziamento con biglietto di sola andata.
  2. Troppe idee confuse sulla legalità o meno nel salvataggio di file musicali.
  3. Emessa dal Consiglio dell'Unione Europea la decisione-quadro relativa agli attacchi contro i sistemi di informazione. Obiettivo principale della decisione è quello di rafforzare la cooperazione tra le autorità giudiziarie dei vari Stati membri attraverso un processo di uniformazione delle legislazioni penali nell'ambito degli attacchi contro i sistemi di informazione. L'intervento del Consiglio trae certamente origine dal dato statistico relativo all'aumento, negli ultimi tempi, degli attacchi ai danni dei sistemi di informazione, spesso peraltro ad opera della criminalità organizzata. Vediamo pertanto quali misure occorre adottare secondo quanto previsto dalla decisione-quadro e quali condotte sono oggetto di particolare attenzione.
  4. In questi giorni è uscita la notizia secondo cui un Tribunale finlandese, chiamato a pronunciarsi sulla legalità o meno del file scrambling, ne ha dichiarato la legittimità.
  5. Dati relativi alla solvibilità segnalati erroneamente ad una centrale rischi? Da oggi il danno si paga.
  6. Prima comparsa nella normativa italiana dei nomi a dominio. Con l'emanazione del Codice della proprietà industriale, il legislatore cita per la prima volta i segni distintivi del web contrapponendoli ai marchi. Dopo anni di sentenze in cui i giudici hanno citato quando il regolamento della NA, quando la legge Marchi, oggi finalmente gli operatori del diritto, ma soprattutto gli utenti della rete, hanno un testo legislativo cui far riferimento per orientarsi circa eventuali registrazioni o tutele in caso di contrasto del nome a dominio con un marchio. Vediamo quindi in sintesi i passaggi in cui nel Codice compaiono i nomi a dominio ed a quali fini.
  7. Ancora una volta parliamo di nomi a dominio e del loro "intersecarsi" con i marchi registrati. Ancora una volta è bene parlarne perché la comunità virtuale comprenda come viene interpretato ed applicato il diritto ai nomi a dominio e le conseguenze che gli assegnatari possono subire in caso di registrazione "erronea".
  8. In questi giorni è stato approvato il Regolamento concernente le disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata: ciò comporta l'attribuzione di valore giuridico alla trasmissione di documenti on line non solo tra enti pubblici ma anche tra privati. Vediamo gli aspetti salienti del regolamento.